STORIE | Italia Under 21, quando Pirlo e Baronio guidarono gli azzurri al trionfo Europeo

Andrea Pirlo - Italia Under 21 Campione d'Europa nel 2000 Andrea Pirlo - Italia Under 21 Campione d'Europa nel 2000 Uefa.com

C'era una volta la Nazionale Under 21 capace di dominare il proprio Europeo di categoria, per ben 12 anni. Cinque successi, a cavallo del 1992 e il 2004, con tre Commissari Tecnici diversi, da Cesare Maldini a Claudio Gentile, passando per Marco Tardelli. Quello che vogliamo raccontare è esattamente l'Europeo Under 21 del 2000, disputato in Slovacchia, con la coppia Andrea Pirlo - Roberto Baronio, prossima all'avventura alla guida della Juventus Under 23, in grande spolvero e lanciata, insieme a Gennaro Gattuso, Nicola Ventola e Simone Perrotta nel breve periodo a prendersi le redini della Nazionale azzurra e del calcio italiano, con fortune che poi come abbiamo visto si sono divise.

Europei Under 21 - la Rosa dell'Italia di Tardelli

Dei quattro alfieri abbiamo già detto, ma è ben notare come i due portieri fossero Abbiati (l'anno prima aveva vinto lo Scudetto con il Milan) e Morgan De Sanctis. Difesa composta da Grandoni, Zanchi, Bruno Cirillo e Francesco Coco, con Rivalta, Mezzano e Matteo Ferrari in alternativa. Era il centrocampo a brillare davvero, ovviamente Pirlo, che giocava ancora trequartista, Baronio e Gattuso le mezzali, con Cristiano Zanetti vertice basso del rombo. In alternativa Vannucchi, Firmani, Marco Rossi e Simone Perrotta. Infine l'attacco, con Nicola Ventola e Gianni Comandini (in grande spolvero in quegli anni al Milan), più Gionatha Spinesi. Allenatore ovviamente Marco Tardelli.

Europeo Under 21 - il cammino degli azzurri

Quello del 2000 disputato in Slovacchia, è il primo Europeo di categoria Under 21 disposto sui due classici gironi all'italiana. Prima di allora la formula era sempre con otto squadre qualificate, ma con tabellone tennistico ad eliminazione diretta, dai Quarti di Finale fino alla Finale per il titolo Europeo, che ogni due anni da come adesso anche diritto alle migliori quattro, di qualificarsi per il successo torneo Olimpico. Nel Girone A all'epoca erano presenti la Repubblica Ceca di Jankulovski e Milan Baros, la Spagna da sempre una delle squadre da battere ed è cosi ancora oggi, ovviamente l'Olanda allora con Van Bommel e la Croazia con un giovane Igor Tudor. Fù la Repubblica Ceca a qualificarsi in Finale con gara decisiva vinta per 4-3 sulla Croazia, con Spagna che andò allo spareggio per l'Olimpiade di Sidney. Dal lato dell'Italia di Tardelli, inserita nel Girone B si presentarono la Slovacchia padrona di casa, l'Inghilterra di Frank Lampard e la Turchia, fanalino di coda del raggruppamento, chiuso con 0 punti e 3 sconfitte. L'esordio degli azzurri avvenne il 27 Maggio con Comandini e Pirlo a decidere il match con gli inglesi, mentre il pari con la Slovacchia (a segno Baronio e Bubnic), costrinse gli azzurri al successo con la Turchia, che arrivò il 1° Giugno, con i gol di Spinesi, ancora Baronio stavolta su rigore e Nicola Ventola.

Europeo Under 21 - il trionfo di Andrea Pirlo

La Finale si disputò a Bratislava e la Repubblica Ceca di Bruckner, allora Ct dell'Under 21 che di li a poco prese le redini della Nazionale maggiore (lo ricordiamo nel Mondiale tedesco del 2006). In porta c'era Chvalovsky, difesa a quattro con Tyce, Petrous, Lengyel e Ujfalusi (in Italia giocò nella Fiorentina). Centrocampo con Heinz, Jarolim, Dosek e ovviamente Jankulovski. Attacco composto infine da Dosek e Sionko, con Grygera e Baros subentranti nella ripresa. Tardelli dispose la sua Italia con un 4-4-2 con centrocampo a rombo, come andava all'epoca. Pirlo come detto sulla trequarti, con Baronio e Gattuso ai lati, Zanetti vertice basso. Difesa a quattro con Grandoni, Zanchi, Cirillo e Coco. Attacco con Spinesi e Comandini, mentre nel secondo tempo entrarono Vannucchi, Firmani e Ventola. La consacrazione della stella del Maestro arrivò al 41', con il gol del vantaggio su calcio di rigore. Pari di Dosek ad inizio ripresa e il calcio di punizione, che ovviamente sempre Andrea Pirlo (nominato Man of the Match e capocannoniere dell'Europeo con 3 reti), mise direttamente all'incrocio dei pali. Il resto è ormai storia.

 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                           Fabrizio Consalvi

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Fabrizio Consalvi

Caporedattore - Giornalista Pubblicista dal 2015

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