HISTORY | Inter - Samp, da Berti e Matthäus a Vialli e Mancini, e le manette di Mou - VIDEO

Dopo l'eliminazione dalla Coppa Italia subita dal Napoli, serve la reazione. L’Inter di Antonio Conte si trova ad un bivio importante del suo campionato. La gara con la Samp è decisiva per proseguire nella corsa scudetto. Di fronte una squadra, la Sampdoria, che ha palesato evidenti limiti in questo campionato, ma che ha sempre quei due giocatori come Quagliarella e Gabbiadini, che possono sempre tirare fuori dal cilindro il colpo a sorpresa, ed in più c’è Ranieri, che qualche asso nella manica lo tiene sempre per queste occasioni.

Ma Inter – Samp non è solo la sfida di oggi, è soprattutto una sfida che fa tornare al passato, dall’Inter dei record allo scudetto doriano, dai colpi di Mancini che fanno innamorare Moratti fino alle manette di Mourinho.

E’ il 6 Novembre del 1988 quando Nicola Berti decide il match con un gol in apertura, dopo una cavalcata di Matthaus che Pagliuca fatica a trattenere. E’ ancora un calcio romantico, quello delle interviste prepartita di Zenga e Vialli che si promettono inviti a cena, dell’Inter del Trap che non sa ancora di poter diventare l’Inter dei record, di una Sampdoria che fa le prove generali per una gara che, due anni più tardi, regalerà di fatto lo scudetto ai doriani.

 

Inter - Sampdoria 1-0

Inter: Zenga, Bergomi, Brehme, Matteoli (74’ G. Baresi), R. Ferri, Mandorlini, Bianchi, Berti, Diaz (80’ Morello), Matthaus, Serena. A disposizione: Malgioglio, Galvani, Verdelli. Allenatore: Trapattoni

Sampdoria: Pagliuca, Mannini, A. Carboni (62’ S. Pellegrini), Pari, Vierchowod, Salsano, Victor, C. Bonomi (71’ Pradella), Vialli, Dossena, R. Mancini. A disposizione: Bistazzoni, Affuso. Allenatore: Pezzotti

Rete: 1’ Berti

 Arbitro: Baldas di Trieste

 

L’anno successivo è ancora l’Inter ad avere la meglio, è la stagione prima dei Mondiali del ’90 e Matthaus vuol far vedere di che pasta è fatto regolando i blucerchiati per due a zero con una doppietta. La Samp deve fare a meno di Vialli, infortunato, e cede il passo dicendo in pratica addio ai sogni scudetto.

 

Inter - Sampdoria 2-0

Inter: Zenga, G. Baresi, Brehme, Matteoli (78’ Cucchi), Bergomi, Verdelli, Bianchi (73’ S. Rossini), Berti, Klinsmann, Matthaus, Serena. A disposizione: Malgioglio, Di Già, Morello. Allenatore: Trapattoni

Sampdoria: Pagliuca, Mannini, A. Carboni, Pari, Vierchowod, Lanna, Invernizzi (68’ Salsano), Katanec (89’ Victor), A. Lombardo, R. Mancini, Dossena. A disposizione: Nuciari, Breda. Allenatore: Pezzotti; Direttore Tecnico: Boskov

Reti: 31’ e 41’ Matthaus

Arbitro: D’ Elia di Salerno

 

La gara della svolta, in casa Samp, arriva l’anno seguente. E’ il 5 Maggio del 1991, i doriani arrivano da primi della classe, l’Inter prova il tutto per tutto e va anche in gol con Klinsmann ma l’arbitro annulla per fuorigioco, la gara è nervosa, Bergomi e Mancini sono espulsi, Pagliuca mette in campo la prestazione perfetta, poi ci pensano Dossena e Vialli, nella ripresa, a siglare le reti decisive dopo che l’Inter, con Matthaus, sbaglia un rigore con la parata di super Pagliuca.

 

 

Inter - Sampdoria 0-2

Inter: Zenga, Bergomi, Brehme, Stringara (68’ Pizzi), R. Ferri, A. Paganin, Bianchi, Berti, Klinsmann, Matthaus, Serena. A disposizione: Malgioglio, Mandorlini, G. Baresi, Iorio. Allenatore: Trapattoni

Sampdoria: Pagliuca, Mannini, Invernizzi, Pari, Vierchowod, L. Pellegrini, Lombardo, Cerezo, Vialli (90’ Lanna), R. Mancini, Dossena (87’ Bonetti). A disposizione: Nuciari, Mikhaijlichenko, Branca. Allenatore: Pezzotti; Direttore Tecnico: Boskov

Reti: 60’ Dossena, 76’ Vialli

Arbitro: D'Elia di Salerno

 

Nel 1996, a Dicembre, un altro colpo della Samp a Milano. E’ la formazione di Montella e Mancini quella che passa con uno spettacolare 4-3. In panchina nei nerazzurri c’è Sir Roy Hodgson, Branca mette a segno una doppietta ma non basta, perché dalla parte opposta Mihajlovic disegna traiettorie incredibili su calcio piazzato, Montella capitalizza, Ince e Djorkaeff mettono grinta e classe, ma nella ripresa in sette minuti la Samp ribalta tutto con Roberto Mancini a siglare il 4-3 con Sven Goran Eriksson in panchina, prima dell’approdo di entrambi alla Lazio nell’estate successiva.

 

 

Inter - Sampdoria 3-4

Inter: Pagliuca, Angloma, Festa, Fresi, Bergomi, Sforza (69’ Winter), Ince, Berti, Djorkaeff, Ganz (76’ Pistone), Branca. Allenatore: Ardemagni - Hodgson

Sampdoria: Ferron, Sacchetti, Mannini, Mihajlovic, Pesaresi, Karembeu (75’ Carpatelli), Franceschetti, Veron, Invernizzi (49’ Salsano), Montella (90’ Evani), R. Mancini. Allenatore: Spinosi - Eriksson

Reti: 7’ Montella, 11’ Branca, 42’ Berti, 46’ Branca, 57’ Montella, 85’ Franceschetti, 90’ R. Mancini Arbitro: Trentalange di Torino

 

L’ultimo Inter – Samp che vogliamo citare è quello del 2009-10. Non vince nessuno, ma la partita passa comunque alla storia. L’Inter capolista di Mourinho riceve la Samp di Del Neri, al 31’ viene espulso Samuel per doppia ammonizione, passano sette minuti ed arriva un’altra espulsione, di Cordoba, sempre per un doppio giallo. Mourinho va su tutte le furie e mima il celebre gesto delle manette. La sua Inter soffre, lui lascia in campo tutti gli attaccanti ed alla fine porta a casa un pareggio che si rivelerà fondamentale per l’economia di quel campionato, vinto a Siena all’ultima giornata.

  

 

Inter - Sampdoria 0 - 0

Inter: Julio Cesar, Maicon, Cordoba, Samuel, J. Zanetti, Stankovic, Cambiasso, Muntari (35' pt Lucio), Sneijder (36' st Thiago Motta), Milito (26' st Pandev), Eto'o A disposizione: Toldo, Quaresma, Krhin, Mariga Allenatore: José Mourinho

Sampdoria: Storari, Zauri, Gastaldello, Lucchini, Ziegler, Semioli (39' st Padalino), Palombo, Poli (34' st Tissone), Guberti (11' st Mannini), Pazzini, Pozzi A disposizione: Guardalben, Accardi, Rossi, Scepovic Allenatore: Luigi Del Neri Arbitro: Paolo Tagliavento (sezione arbitrale di Terni) Ammoniti: 23' pt Pozzi, 28' pt Samuel, 33' e 38' pt Cordoba, 35' pt Pazzini, 10' st Eto'o, 18' st Lucchini. Espulsi: 31' pt Samuel, 38' pt Cordoba, 29' st Pazzini. Recupero: pt 2', st 4'. Spettatori: 53.806

 

Domenica, chiaramente, sarà un’altra partita, altri protagonisti, ma questo Inter – Samp, in fondo, non è mai una partita come le altre.

Alessandro Grandoni

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Fabrizio Consalvi

Caporedattore - Giornalista Pubblicista dal 2015

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