ANTEPRIMA | Napoli - Juventus, il quadro tattico della Finale di Coppa Italia

Cristiano Ronaldo in azione durante l'ultimo Napoli - Juventus Cristiano Ronaldo in azione durante l'ultimo Napoli - Juventus

Continua la marcia di avvicinamento alla Finale di Coppa Italia tra Napoli e Juventus. Domani sera gli azzurri di Gennaro Gattuso e i bianconeri di Maurizio Sarri, si troveranno di fronte con in palio il secondo trofeo stagionale allo Stadio Olimpico di Roma. Interessante, specie dopo quanto visto dalle due formazioni, contro rispettivamente Inter e Milan, sarà il quadro tattico di quello che vedremo nei 90 minuti di gioco, dove ricordiamo non sono previsti supplementari, ma immediatamente i calci di rigore.

Napoli - Juventus: il quadro tattico

Importante sarà allora la prestazione nelle singole fasi delle due squadre, con le due squadre che presumibilmente cambieranno poco o nulla rispetto alla rispettiva semifinale, con in linea di massima il solo Fabian Ruiz che dal lato partenopeo prenderà il suo posto, rimettendo in panca Elmas titolare contro l'Inter. Fondamentale sarà l'apporto proprio dello spagnolo ex Betis, in quanto primo riferimento nel recupero palla basso degli azzurri, insieme a Zielinski, prevedendo uno spartito almeno inizialmente simile a quello visto sabato sera contro l'Inter, ma con una velocità di ribaltare l'azione che dovrà essere maggiore. Demme sarà l'incaricato a schermare Pjanic (che aldilà dei dubbi dovrebbe prendere regolarmente il suo posto, come regista basso dei bianconeri, con Bentancur alla sua destra e Matuidi a sinistra, con l'uruguaiano che dovrà garantire quella corsa, quel recupero alto del pallone che ha fatto vedere per buoni 45 minuti contro il Milan). La muscolarità del centrocampo bianconero, contro la maggior qualità di quello azzurro, sarà necessariamente una delle chiavi di volta del match, dove il ritmo degli uomini di Sarri dovrà essere se non alto, quantomeno sostenuto.

Due i mismatch sulle fasce, da un lato quello destro Di Lorenzo e Politano (occhio a Callejon) per gli azzurri, dall'altro Alex Sandro e Douglas Costa (qualora la posizione del tridente bianconero sia la stessa vista contro il Milan). Mentre a sinistra Insigne terrà più basso Danilo (per questo l'inserimento di Cuadrado al posto del brasiliano è da valutare con attenzione, quanto meno per un ordine tattico maggiore, con Alex Sandro che tende a salire ovviamente di più e a scambiare con Douglas Costa o CR7). Fondamentale sarà dal punto di vista bianconero il lavoro di Dybala, sia nell'attaccare il lato (con Mario Rui che dovrebbe prendere posto come terzino sinistro) che centralmente specie seguendo i movimenti su tutto il fronte d'attacco di Cristiano Ronaldo, con la coppia Koulibaly - Maksimovic che si è dimostrata ottima contro Lautaro Martinez e Lukaku.

Dal punto di vista partenopeo invece, sarà ovviamente Mertens la chiave di volta, con il belga che andrà presumibilmente ad impegnare il lato sinistro della difesa bianconera. Quello con Alex Sandro e Bonucci (più attaccabile come marcatore), dove spesso e volentieri durante questa lunga stagione, la Juventus ha patito più di qualche problema. Chiudiamo parlando del ritmo del match di domani sera, che probabilmente sarà lo stesso di quello visto nelle due semifinali. Quindi una gara nei primi 45 e in calando nel secondo tempo, dove le 5 sostituzioni stavolta potrebbero fare la differenza.

 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                       Fabrizio Consalvi

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Last modified on Tuesday, 16 June 2020 17:06
Fabrizio Consalvi

Caporedattore - Giornalista Pubblicista dal 2015

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